Periodici San Paolo: “costernazione, stupore e rammarico” per il comunicato dei propri giornalisti

“Costernazione, stupore e rammarico”. È quanto esprime la Periodici San Paolo per “la pubblicazione del Comunicato dei propri giornalisti con il quale proclamano una giornata di digiuno e di sciopero per il giorno 14 dicembre 2017”. E spiega: “Costernazione per i toni aggressivi e per i contenuti che ci lasciano allibiti: tanti insulti, attacchi personali, vere e proprie falsità, ricorso artificioso a luoghi comuni che nulla hanno a che vedere con la problematica, nessuna apertura o proposta, tanta gratuita e immotivata indignazione”. E poi: “Stupore perché a fronte di due incontri già fissati per mercoledì 13 dicembre (con il Comitato di Redazione) e per martedì 19 dicembre a Roma presso il tavolo nazionale (con CdR, Fieg e Fnsi), non riusciamo a capire come si possa affermare che l’azienda non sia disponibile al dialogo e al confronto. Va detto che dal mese di settembre in poi quasi ogni settimana i responsabili aziendali si sono seduti attorno a un tavolo con il CdR per trovare insieme una strada percorribile che permettesse di far fronte alla grave situazione economica e ponesse le basi per una ripresa così da assicurare un futuro di lavoro per tutti. Abbiamo anche incontrato l’Assemblea dei giornalisti in modo da condividere con tutti la difficile situazione aziendale”. E ancora: “Rammarico perché si sta dimenticando lo sforzo fatto in questi anni difficili da parte del Gruppo Editoriale San Paolo per preservare, per quanto possibile l’occupazione. Ogni nostra azione è sempre stata improntata al pieno rispetto dei diritti dei singoli, nella piena osservanza delle norme di legge, di contratto e aziendali. Ne è prova tangibile il percorso di confronto con tutte le risorse aziendali iniziato da molti mesi e per quanto ci riguarda mai interrotto fino ad oggi”. Comunque sia, conclude la Periodici San Paolo, “indipendentemente dalla ingiustificata presa di posizione dell’Assemblea dei giornalisti, l’azienda ribadisce ancora una volta la volontà di portare a compimento l’azione di risanamento. Lo potrà fare esclusivamente con il contributo e la collaborazione di tutti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano