Diocesi: Vigevano, per la beatificazione di Teresio Olivelli di sabato 3 febbraio già confermata la presenza di quasi 4mila fedeli, 15 vescovi e 100 sacerdoti

Sono finora quasi 4mila i fedeli e devoti di Teresio Olivelli che, provenienti da tutta Italia, hanno confermato la propria presenza alla celebrazione eucaristica durante la quale sabato 3 febbraio, a Vigevano, verrà proclamato beato il giovane martire morto nel lager di Hersbruck nel 1945. Il rito, trasmesso da Tv2000, sarà presieduto dal card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, a partire dalle 11. Concelebreranno una quindicina di vescovi tra cui mons. Maurizio Gervasoni (Vigevano), mons. Oscar Cantoni (Como), mons. Ludwig Schick (Bamberg), mons. Santo Marcianò (ordinario militare), mons. Francesco Cavina (Carpi) e mons. Mario Delpini (Milano). Tra i sacerdoti concelebranti, un centinaio, anche il postulatore della causa di beatificazione, mons. Paolo Rizzi. Presenti i diretti parenti di Olivelli, a cominciare dal nipote Diego Olivelli, e il compagno di prigionia Venanzio Gibillini. L’ingresso al palasport, dove si terrà la celebrazione eucaristica, sarà possibile a partire dalle 7.30; nel duomo di Vigevano sarà installato un maxischermo per assistere al rito. In occasione della beatificazione sono state coniate medaglie commemorative ufficiali in bronzo e corone del rosario con l’immagine di Olivelli mentre Poste Italiane emetterà uno speciale annullo postale per la giornata di sabato 3 febbraio, che sarà disponibile in un apposito stand all’interno del palazzetto. Domenica 4 febbraio, nel duomo di Vigevano, verrà celebrata alle 10.30 una messa di ringraziamento. Il 18 febbraio, invece, mons. Gervasoni presiederà sempre in duomo la messa trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 11.

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