Messaggio Papa comunicazioni: Padula (Copercom), “una riflessione che esplora al meglio il legame tra verità e falsità ed esalta le meraviglie dell’uomo”

“Il più radicale antidoto al virus della falsità è lasciarsi purificare dalla verità”. È questa, secondo Massimiliano Padula, presidente del Copercom (Coordinamento delle associazioni per la comunicazione), “una delle riflessioni più suggestive e incisive del Messaggio per la 52ª Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali”, uscito oggi nella solennità di San Francesco di Sales. “Il Messaggio – spiega Padula – esplora al meglio il legame tra verità e falsità. La verità è intesa come categoria ontologica ovvero come una dimensione insita nell’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio. Siamo nati veri, ci ricorda il Pontefice, e siamo ‘capaci di esprimere e condividere il vero, il buono, il bello'”. Ma “l’uomo – continua il presidente del Copercom – può anche deviare e cadere nelle spirali della falsità cedendo alla tentazione di una comunicazione inautentica. È questa la premessa che dà vita alle notizie false, a quelle fake news che sembrano rappresentare l’urgenza comunicativa della contemporaneità. Ma che altro non sono che una proiezione della nostra disonestà intellettuale. Per questo Francesco ci invita a discernere, a educarci alla verità, a relazionarci in modo sincero, a responsabilizzarci. Sono queste anche le premesse per un giornalismo di pace, ‘fatto dalle persone per le persone'”.
“Questo Messaggio – conclude Padula – esalta le meraviglie dell’uomo che, di là del suo essere connesso, dell’abitare spazi online, del possedere dispositivi digitali, rimane un individuo libero e capace di scegliere quale strada (vera o falsa) percorrere”.

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