Papa Francesco: messaggio Gmcs, “logica del serpente” nelle fake news

“La difficoltà a svelare e a sradicare le fake news è dovuta anche al fatto che le persone interagiscono spesso all’interno di ambienti digitali omogenei e impermeabili a prospettive e opinioni divergenti. L’esito di questa logica della disinformazione è che, anziché avere un sano confronto con altre fonti di informazione, la qual cosa potrebbe mettere positivamente in discussione i pregiudizi e aprire a un dialogo costruttivo, si rischia di diventare involontari attori nel diffondere opinioni faziose e infondate”. Ne è convinto il Papa, che nel messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali suggerisce alcuni strumenti per riconoscere le fake news: “Sono perciò lodevoli le iniziative educative che permettono di apprendere come leggere e valutare il contesto comunicativo” e “le iniziative istituzionali e giuridiche” ma “la prevenzione e l’identificazione dei meccanismi della disinformazione richiedono anche un profondo e attento discernimento”. Francesco parla della “logica del serpente”, il quale “si rese artefice della ‘prima fake news’, che portò alle tragiche conseguenze del peccato, concretizzatesi poi nel primo fratricidio e in altre innumerevoli forme di male contro Dio, il prossimo, la società e il creato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo