Prostituzione: Verona, giovedì 8 febbraio la veglia “Migrazione senza tratta. Sì alla libertà, no alla schiavitù”

Ricorre l’8 febbraio la quarta giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di esseri umani in memoria di Santa Bakhita, schiava sudanese proclamata Santa nel 2000. Giovedì 8 febbraio 2018 alle 20.30 di fronte alla stazione di Verona, Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, presiederà la veglia “Migrazione senza tratta. Sì alla libertà, no alla schiavitù”. Saranno presenti tra gli altri, uniti nella vicinanza alle vittime di tratta, mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona; mons. Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza; mons. Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo; Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII. Una ragazza liberata dal racket della prostituzione porterà la sua testimonianza nel piazzale di fronte alla stazione; l’evento proseguirà poi all’interno del Tempio Votivo. La conclusione è prevista intorno alle 22. L’iniziativa è organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con le Suore Canossiane di Verona, Centro di pastorale adolescenti e giovani della diocesi di Verona, Fondazione Cattolica Assicurazioni. Hanno aderito: Forum delle associazioni familiari del Veneto, Famiglie per l’accoglienza, Caritas Nord-Est, Movimento dei Focolari Italia, Cisl Veneto. L’evento è collegato alla campagna nazionale “Questo è il mio corpo”: la raccolta firme riconosce il cliente fra i responsabili dello sfruttamento delle donne ai fini dello sfruttamento sessuale.

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