Tratta: don De Robertis (Migrantes), “la protezione sembra essere solo un privilegio di alcuni dei nostri”

“Oggi la protezione non è un diritto, ma sembra essere solo il privilegio di alcuni dei nostri”. La denuncia arriva da don Gianni de Robertis, direttore della Fondazione Migrantes, che in un’intervista pubblicata sul sito della campagna Cei “Liberi di partire, liberi di restare” ricorda che “ci sono ragazze, poco più che bambine, obbligate a stare ai bordi delle strade delle nostre città, molti costretti all’irregolarità per le nostre leggi, persone che lavorano nei campi per pochi euro”. “Al giorno d’oggi – commenta – stiamo tornando indietro: come se avere un giusto processo, essere tutelati nei propri diritti non sia un bene comune, ma qualcosa di esclusivo per chi ha la cittadinanza, per alcuni”.
“Il Papa ci dice che sono i minori e le donne a pagare il prezzo più alto”, rileva il direttore di Migrantes per il quale “i 26 corpi senza vita arrivati a Salerno lo scorso novembre non rappresentano un episodio isolato, ma sono il segno di una tragedia che continua a consumarsi”.

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