Morte Luciana Alpi: Libera, “procedimento giudiziario non venga archiviato”

“Ciao Luciana, madre e donna coraggiosa”. Con queste parole Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti, saluta Luciana Alpi, mamma di Ilaria, morta ieri sera a Roma all’età di 85 anni. Un saluto, quello di Libera, a cui si aggiunge una promessa: “Continueremo la tua battaglia e di tuo marito Giorgio perché riteniamo che Ilaria e Miran, il suo operatore, siano stati uccisi perché cercavano la verità, la verità e la giustizia che le mafie e i poteri illegali calpestano e che la giustizia ha il dovere di portare alla luce”. Libera si impegna fin da ora a fare il possibile “perché il procedimento giudiziario non venga archiviato e, nel caso lo fosse, per tenerlo vivo con le nostre parole, scelte e azioni”. “A chiedercelo è Ilaria – scrivono i responsabili di Libera in un comunicato -, è la passione che ha saputo trasmettere in tanti, ma è anche la coscienza – di cui è stata testimone – che la democrazia è un cammino arduo ma appassionante se lo percorriamo unendo le forze, portando ciascuno il suo impegno e la sua sete di verità. Non abbiamo mai smesso di ricordare Ilaria e Miran, e abbiamo fatto in modo che la loro memoria si trasformasse in impegno, in desiderio di costruire un mondo più giusto e più umano”.

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